Guida
Sei in Enasarco > Guida > Assegno funerario

Assegno funerario

Che cos’è?

È una somma di Euro 1.550 che la Fondazione eroga in caso di decesso di un iscritto, come contributo di partecipazione alle spese funerarie affrontate.

A chi spetta?

  • Al coniuge superstite o, in mancanza di quest’ultimo, ai figli minori, nonché ai figli maggiorenni che risultino totalmente e permanentemente inabili al lavoro, conviventi ed a carico;
  • In caso di morte di iscritti celibi/nubili, vedovi, separati o divorziati, al familiare o al coniuge separato o divorziato, che abbia sostenuto le spese per le esequie, previa presentazione di un documento di spesa.

L’assegno non potrà essere superiore alle spese realmente sostenute e documentate.

Requisiti

Per ottenere la prestazione è necessario uno dei seguenti requisiti:

  • per decessi avvenuti in pendenza di un rapporto di agenzia, una anzianità contributiva di almeno 2 anni dell’iscritto deceduto;
  • per decessi avvenuti dopo la cessazione dell’attività, una anzianità contributiva di almeno 5 anni dell’iscritto deceduto;
  • titolarità, da parte dell’iscritto, di pensione Enasarco, indipendentemente dall’avvenuta cessazione dell’attività al momento del decesso.

La domanda

Per chiedere l'assegno funerario è necessario presentare i seguenti documenti:

  1. una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa ai sensi dell’articolo 47, del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, da cui risulti:
    • la data del decesso;
    • lo stato di famiglia del defunto, all’epoca della morte;
    • la data del matrimonio dell’iscritto deceduto con il coniuge superstite;
    • se sia stata emessa o meno sentenza di separazione giudiziale, passata in giudicato o sentenza di separazione consensuale omologata dal Tribunale, ovvero, se sia stata emessa o meno sentenza di cessazione degli effetti civili del matrimonio;
    • il nominativo dei figli ed il loro stato civile, l’inesistenza di altri figli, oltre a quelli indicati e l’eventuale presenza di figli inabili o interdetti;
    • il nominativo di tutti gli eredi del “de cuius” ed il loro domicilio, qualora non esistano figli.
    • il codice fiscale del richiedente;
  2. fattura o copia autenticata della stessa relativa alle spese sostenute per le esequie.

I moduli da compilare sono disponibili nel box «Documentazione» in questa pagina. In alternativa è possibile ritirare i moduli presso gli uffici della Fondazione.

La documentazione deve essere inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno a:

Fondazione Enasarco
Ufficio Prestazioni Integrative
Via Antoniotto Usodimare, 31
00154 Roma

Scadenza

Le domande, complete di tutta la documentazione, dovranno pervenire entro e non oltre un anno dall’evento. Si ricorda che fa fede la data di inoltro della raccomandata.

Quanto spetta

Euro 1.550 - l’assegno non potrà comunque essere superiore alle spese realmente sostenute e documentate.

Decadenza del diritto alla prestazione

Il diritto alla prestazione decade qualora la stessa non venga richiesta entro un anno dalla data del decesso. 

Modalità di pagamento

Somma a disposizione presso Banca Nazionale del Lavoro: l’iscritto riceverà all’indirizzo di domicilio una lettera, inviata dalla Fondazione, che potrà consegnare a qualsiasi sportello Banca Nazionale del Lavoro per riscuotere l’importo.

Documentazione