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Contributo per assistenza a figli portatori di handicap

Che cos’è?

È la prestazione integrativa per gli agenti di commercio e i pensionati i cui figli portatori di handicap abbiano necessità di assistenza personale permanente, causata da deficit motorio, funzionale e relazionale tale da rendere necessaria anche la dipendenza da altra persona.

L’importo del contributo è fissato in 1.000 euro annui, non cumulabili con l'erogazione straordinaria.

Requisiti

Per richiedere la prestazione è necessario possedere i seguenti requisiti:

  • essere un agente in attività, alla data di presentazione della domanda, con un conto previdenziale, incrementato esclusivamente da contributi obbligatori, che al 31/12/2015, presenti un saldo attivo non inferiore a 3.063 euro e un’anzianità contributiva complessiva di almeno cinque anni, di cui 2013, 2014, 2015 consecutivi (12 trimestri);

  • essere titolare di una pensione diretta Enasarco;

  • essere titolare di un reddito familiare complessivo annuo lordo ai fini Irpef (anno 2015) non superiore a 39.069 euro. Nel caso in cui entrambi i genitori siano iscritti alla Fondazione, sarà comunque erogata una sola prestazione.

Domanda e scadenza

Le richieste debitamente sottoscritte e corredate dalla documentazione richiesta, dovranno essere inviate alla Fondazione entro il 30 giugno 2016 nei modi e con le forme da essa stabilite. La domanda dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:

  • certificazione in copia conforme all’originale, contenente la diagnosi o classificazione medica dello stato di handicap con condizioni di gravità del figlio, riconosciuto ex art.3, comma 3, della Legge 104 del 1992, o ex Legge 18/1980 così come modificata dall’art. 1 della Legge 508/1988 (invalidità civile con accompagnamento);

  • copia del documento di identità valido del richiedente.

 

I moduli saranno disponibili nel box «Documentazione» in questa pagina, in alternativa sarà possibile ritirarli presso gli uffici della Fondazione.


La presentazione delle domande oltre il termine e la mancata produzione della documentazione richiesta, saranno considerate causa di decadenza dal diritto alla prestazione, e la domanda sarà respinta. La Fondazione si riserva il diritto di richiedere la presentazione della documentazione in originale o di effettuare i controlli previsti dalla legge su situazioni, stati e requisiti autocertificati.

 

Contributo assistenza figli portatori di handicap