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Il contributo di maternità per le agenti

Che cos'è?

Il contributo di maternità aiuta economicamente l’agente donna che a seguito della gravidanza deve affrontare una diminuzione di reddito e un incremento degli oneri. Per ogni figlio nato dal 1° gennaio 2016, l’agente donna ha diritto a un assegno di:

  • Euro 1.500 per il primo figlio;
  • Euro 1.250 per il secondo figlio;
  • Euro 1.000 per il terzo figlio o successivo.

 Per i parti plurimi avvenuti nell’anno 2016, saranno erogati € 1.000 per ogni nato.

 

In caso di nascite avvenute nell'anno 2015, le iscritte dovranno, invece, attenersi alle norme determinate dal Programma delle prestazioni integrative per l'anno 2015 e potranno inviare le richieste anche nel 2016, purché entro un anno esatto dalla data di nascita del bambino.

Requisiti

Per ottenere il contributo di maternità è necessario che l’agente sia in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • essere un agente in attività, alla data dell'evento, con un conto previdenziale, incrementato esclusivamente da contributi obbligatori, che al 31 dicembre 2015 presenti un saldo attivo non inferiore a 3.063 Euro, e una anzianità contributiva complessiva di almeno cinque anni, di cui 2013, 2014, 2015 consecutivi (12 trimestri);
  • essere titolare di una pensione diretta Enasarco.

Come chiedere il contributo

La domanda per il contributo di maternità si fa solo online.

Gli iscritti registrati a inEnasarco possono chiedere il contributo tramite l'area riservata e chi non è ancora registrato può farlo in qualsiasi momento e effettuare la domanda successivamente.

In alternativa è possibile recarsi presso un istituto di patronato.
Non sono accettate domande presentate tramite raccomandata e presso le nostre sedi.

Decadenza del diritto

Il diritto alla prestazione decade qualora la stessa non venga richiesta entro un anno dall'evento. Le domande inviate dopo tale data o prive della documentazione richiesta non saranno valutate.

contributo per maternità