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Superstiti: come richiedere la pensione diretta o indiretta

 

Che cos’è

La pensione ai superstiti può essere reversibile, se l’agente al momento del decesso era già un pensionato Enasarco, oppure indiretta (se l’agente al momento del decesso non era un pensionato Enasarco).

Info utili

Dal 1° febbraio 2017 i familiari degli agenti deceduti – già censiti negli archivi della Fondazione - potranno richiedere la prestazione online tramite l’area riservata inEnasarco; tutti coloro che invece non risultino censiti (ai quali in fase di registrazione comparisse il messaggio “Dati anagrafici incompleti”) potranno inviare la domanda cartacea.

A chi spetta

Possono richiedere la pensione reversibile o indiretta:
- il coniuge superstite, anche se separato con addebito o divorziato, purché goda di assegno alimentare. Se l’iscritto si è sposato dopo il 70° anno di età e i coniugi hanno più di 20 anni di differenza di età la pensione è ridotta del 10% per ogni anno di matrimonio mancante rispetto a dieci;
- i figli minorenni dell’agente deceduto;
- i figli maggiorenni permanentemente inabili al lavoro e a carico dell’agente alla data del decesso;
- i figli maggiorenni studenti (fino al 21° anno d’età o fino al 26° se studenti universitari) a carico dell’agente alla data del decesso.
In mancanza dei superstiti sopra indicati ne hanno diritto:
- i genitori di età superiore a 65 anni, non titolari di pensione e a totale carico dell’agente alla data del decesso;
- i fratelli celibi e le sorelle nubili non titolari di pensione e permanentemente inabili, a carico dell’agente alla data del decesso.
Inoltre per la pensione indiretta è necessario che l’agente avesse 20 anni di anzianità contributiva o, in alternativa, almeno 5 anni di cui uno nel quinquennio antecedente il decesso.
Dal 2024, in mancanza del requisito contributivo, i superstiti dell’agente - iscritto dal 2012 alla Fondazione - potranno chiedere l’erogazione di una rendita contributiva ridotta del 2% per ciascun anno mancante al 20° di anzianità contributiva, purché ne siano stati maturati almeno cinque.

Decadenza del diritto

Il diritto alla prestazione decade nei seguenti casi:
- nuove nozze del coniuge;
- matrimonio dei figli prima del 18° anno di età;
- qualora cessi lo stato di inabilità di figli maggiorenni (già riconosciuti inabili) o quando questi ultimi superino con il reddito proprio il limite stabilito, ogni anno, dalla legge;
- qualora i figli maggiorenni studenti non abbiano terminato il corso di studi medio superiore o professionale entro il 21° anno d’età o gli studi universitari entro la durata minima legale prevista dall’ordinamento universitario.

Quando spetta

Le pensioni indirette e di reversibilità decorrono dal 1° giorno del mese successivo a quello del decesso dell’agente. Se l’anzianità contributiva si raggiunge dopo il decesso (per versamenti accreditati in seguito), le pensioni indirette decorreranno dal 1° giorno del mese successivo al raggiungimento del requisito.

Domanda

È possibile scegliere una tra le seguenti modalità:
- online, attraverso l’area riservata inEnasarco, esclusivamente per i beneficiari che siano già censiti nella banca dati della Fondazione e previa registrazione ai servizi riservati;
- con posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo liquidazionepensioni@pec.enasarco.it;
- con raccomandata A/R a: Fondazione Enasarco – Servizio Prestazioni – Ufficio prestazioni previdenziali - Via A. Usodimare 31, 00154 Roma;
- presso una delle sedi Enasarco;
- presso la sede di un Patronato.
Il modello per la richiesta è disponibile in calce alla pagina o presso le sedi della Fondazione; si ricorda che fa fede la data di spedizione della raccomandata.

Modalità di pagamento

La pensione è corrisposta in 13 mensilità, a rate bimestrali, erogate entro la fine del primo mese del bimestre; la tredicesima mensilità è liquidata nel mese di dicembre di ciascun anno.
Per il pagamento è possibile scegliere tra:
- accredito su c/c bancario o postale o libretto postale dotato di codice Iban;
- assegno circolare non trasferibile spedito a domicilio, per gli importi fino a 1.000 euro; in questo caso la Fondazione non è responsabile di eventuali ritardi, smarrimenti o sottrazioni indebite.
I residenti all’estero riceveranno il pagamento tramite accredito su c/c bancario.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento delle attività istituzionali.

 

Domanda di pensione ai superstiti