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I moduli per i superstiti che chiedono la pensione diretta o indiretta

La pensione ai superstiti può essere:

  • reversibile (se l’agente al momento del decesso era già un pensionato Enasarco);
  • indiretta (se l’agente al momento del decesso non era un pensionato Enasarco).

A chi spetta

  • Al coniuge superstite, anche se separato con addebito o divorziato purché goda di assegno alimentare. Qualora il matrimonio sia stato contratto dopo il compimento del 70° anno di età dell’iscritto e la differenza di età tra i coniugi sia superiore a 20 anni la quota di pensione spettante è ridotta del 10% per ogni anno di matrimonio mancante rispetto a dieci;
  • ai figli minorenni dell’agente deceduto;
  • ai figli maggiorenni permanentemente inabili al lavoro e a carico dell’agente alla data del decesso;
  • ai figli maggiorenni studenti (fino al 21° anno d’età o fino al 26° se studenti universitari) a carico dell’agente alla data del decesso.

In mancanza dei superstiti indicati ai punti precedenti hanno diritto alla prestazione:

  • i genitori di età superiore a 65 anni, non titolari di pensione e a totale carico dell’agente  alla data del decesso;
  • i fratelli celibi e le sorelle nubili non titolari di pensione e permanentemente inabili, a carico dell’agente alla data del decesso.

Inoltre per la pensione indiretta è necessario che l’agente avesse 20 anni di anzianità contributiva o, in alternativa, almeno 5 anni di cui uno nel quinquennio antecedente il decesso.

  • Dal 2024, in mancanza del requisito contributivo, i superstiti dell’agente iscritto dal 2012 potranno chiedere l’erogazione di una rendita contributiva (ridotta del 2% per ciascun anno mancante al 20° di anzianità contributiva, purché ne siano stati maturati almeno 5). 

Decadenza del diritto

Il diritto alla prestazione decade nei seguenti casi:

  • nuove nozze del coniuge;
  • matrimonio dei figli prima del 18° anno di età;
  • qualora cessi lo stato di inabilità di figli maggiorenni già riconosciuti inabili o quando questi ultimi superino con il reddito proprio il limite stabilito, ogni anno, dalla legge; 
  • qualora i figli maggiorenni studenti non abbiano terminato il corso di studi medio superiore o professionale entro il 21° anno d’età o gli studi universitari entro la durata minima legale prevista dall’ordinamento universitario. 

Quando spetta

  • Le pensioni indirette e di reversibilità decorrono dal primo giorno del mese successivo a quello del decesso dell’agente;
  • se l’anzianità contributiva si raggiunge dopo il decesso (per versamenti accreditati in seguito), le pensioni indirette decorreranno dal primo giorno del mese successivo al raggiungimento del requisito.

Domanda

La modulistica è disponibile nel box “Documentazione” e può essere ritirata presso gli uffici della Fondazione. La domanda, completa di tutta la documentazione, può essere:

  • inviata a mezzo raccomandata A/R a: Fondazione Enasarco – Area Istituzionale - Servizio Prestazioni – Ufficio Liquidazione Pensioni - Via Antoniotto Usodimare, 31 – 00154 Roma;
  • presentata direttamente presso una delle sedi Enasarco.

Si ricorda che fa fede la data di spedizione della raccomandata.

Modalità di pagamento

La pensione è corrisposta in 13 mensilità a rate bimestrali erogate entro la fine del primo mese del bimestre; la tredicesima mensilità è corrisposta nel mese di dicembre di ciascun anno. Per il pagamento è possibile scegliere tra le seguenti opzioni:

  • accredito su c/c bancario o postale o libretto postale dotato di codice IBAN;
  • assegno circolare non trasferibile spedito a domicilio (per importi fino a 1.000 Euro). In questo caso la Fondazione non è responsabile di eventuali ritardi, smarrimenti o sottrazioni indebite.

I residenti all’estero riceveranno il pagamento tramite accredito su c/c bancario.

Per tutte le informazioni e la normativa si rimanda al Regolamento delle attività istituzionali.

Domanda di pensione ai superstiti