Guida
Sei in Enasarco > Guida > La pensione di invalidità: a chi e quando spetta?

La pensione di invalidità: a chi e quando spetta?

A chi spetta

Il requisito necessario per ottenere questa pensione di è un’invalidità permanente con riduzione della capacità lavorativa (relativa allo svolgimento dell’attività di agente) non inferiore a due terzi (67%) e un minimo di 5 anni di contributi obbligatori di cui almeno 3 (12 trimestri) nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda.

Agenti e rappresentanti di commercio in possesso dei seguenti requisiti:

  • un minimo di 5 anni di contributi obbligatori di cui almeno 3 (12 trimestri) nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda;
  • un’invalidità con riduzione della capacità lavorativa non inferiore a due terzi (67%).

Si ricorda che gli agenti già titolari di una pensione di invalidità civile parziale erogata dall’Inps  non hanno diritto alla pensione di invalidità Enasarco (il beneficiario potrà optare per il trattamento economico più favorevole).

Quando spetta

La pensione di invalidità decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda, salvo diverso accertamento medico. La prestazione è compatibile con l’attività lavorativa. Al raggiungimento dei requisiti richiesti, la pensione di invalidità può essere trasformata in pensione di vecchiaia.

Domanda

La modulistica è disponibile nel box “Documentazione” e può essere ritirata presso gli uffici della Fondazione. La domanda, completa di tutta la documentazione, può essere:

  • inviata a mezzo raccomandata A/R a: Fondazione Enasarco – Area Istituzionale - Servizio Prestazioni – Ufficio Liquidazione Pensioni - Via Antoniotto Usodimare, 31 – 00154 Roma;
  • presentata direttamente presso una delle sedi Enasarco.

Si ricorda che fa fede la data di spedizione della raccomandata.

Modalità di pagamento della pensione

La pensione è corrisposta in 13 mensilità a rate bimestrali erogate entro la fine del primo mese del bimestre; la tredicesima mensilità è corrisposta nel mese di dicembre di ciascun anno. Per il pagamento è possibile scegliere tra le seguenti opzioni:

  • accredito su c/c bancario o postale o libretto postale dotato di codice IBAN;
  • assegno circolare non trasferibile spedito a domicilio (per importi fino a 1.000 Euro). In questo caso la Fondazione non è responsabile di eventuali ritardi, smarrimenti o sottrazioni indebite.

I residenti all’estero riceveranno il pagamento tramite accredito su c/c bancario.

Per tutte le informazioni e la normativa si rimanda al Regolamento delle attività istituzionali.

Domanda di pensione di invalidità permanente parzi