Grazie a Enasarco, la categoria degli agenti di commercio ha a disposizione, già dal 1966, una copertura previdenziale complementare finalizzata all’aumento del reddito di cui il pensionato potrà godere dopo la cessazione dell’attività. Il trattamento offerto dalla Fondazione, anche in virtù della riforma del Regolamento delle attività istituzionali (in vigore dal 1° gennaio 2012) resta migliorativo rispetto a quello Inps. Ecco i principali vantaggi:
- Enasarco: la tavola dei coefficienti di trasformazione1 adottata da Enasarco, a differenza di quella Inps che viene cristal- lizzata al 65esimo anno d’età, si spinge infatti fino all’ottantesimo anno. Questo permette all’iscritto che presenti do- manda di pensione dopo il 65esimo anno, di godere di un assegno mensile più consistente e corrispondente alla sua aspettativa di vita.
Inps: anche per chi va in pensione dopo i 65 anni viene utilizzato il coefficiente massimo relativo al sessantacinquesimo anno. Ad esempio, un iscritto che va in pensione a 70 anni, si vedrà applicare nel regime Inps il meno conveniente co- efficiente relativo al 65esimo anno, laddove invece nel regime Enasarco il suo trattamento verrà calcolato attraverso l’uti- lizzo del coefficiente dei 70 anni, decisamente più favorevole.
- Enasarco: La pensione di vecchiaia avrà decorrenza dal primo giorno del mese successivo al conseguimento del diritto o alla presentazione della domanda, a seconda che questa giunga entro o oltre l’anno dal conseguimento del diritto stesso.
Inps: l’agente dovrà attendere ben 18 mesi e quindi, a meno che non sia provvisto di altre fonti di sostentamento, sarà costretto in tale periodo a proseguire l’attività.
- Enasarco: per l’erogazione della pensione di inabilità è sufficiente un solo anno di contribuzione nel quinquennio antecedente la presentazione della domanda.
Inps: l’Assicurazione generale obbligatoria richiede almeno 3 anni di contribuzione.
Schema di confronto del numero e degli importi medi mensili dei trattamenti pensionistici Inps-Enasarco
| | Inps - commercianti | Enasarco |
| 2009 | numero | importo medio
| numero | importo medio
|
| vecchiaia |
622.336 |
euro 589 |
47.519 |
euro 631 |
| anzianità |
344.173 |
euro 1.165 |
21.704 |
euro 670 |
| totale vecchiaia |
966.509 |
euro 794 |
69.223 |
euro 644 |
| totale invalidità |
103.572 |
euro 511 |
5.082 |
euro 344 |
| superstiti |
268.132 |
euro 398 |
37.383 |
euro 370 |
| complesso |
1.338.213 |
euro 693 |
111.688 |
euro 538 |
Fonti: allegato al rendiconto 2009 INPS gestione commercianti - allegato consuntivo 2009 Enasarco (rielaborato).
1 Il Coefficiente di trasformazione è quella cifra per la quale va moltiplicato il montante contributivo individuale accumulato negli anni di lavoro, in modo da calcolare l’ammontare della pensione annua lorda che si percepirà una volta cessata l’attività lavorativa. Il coefficiente di trasformazione tiene conto dell’aspettativa di vita e si innalza con l’innalzamento dell’età del pensionamento: più tardi si va in pensione, maggiore sarà l’ammontare della cifra che si percepirà.