CON GLI AGENTI E I RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO
DA OLTRE 75 ANNI
Notizie
Sei in Enasarco > Notizie > Prosecuzione volontaria: guida alla modalità di ammissione
Prosecuzione volontaria

Prosecuzione volontaria: guida alla modalità di ammissione

Il Regolamento 2012 conferma la contribuzione volontaria che può essere versata da chi ha già cessato l'attività di agenzia ma non ha ancora maturato il diritto alla pensione. I requisiti per accedervi sono stati modificati in senso più favorevole all'iscritto: dal 2012 occorreranno infatti 5 anni e non più 7 di anzianità contributiva, di cui almeno 3 maturati nel quinquennio precedente la cessazione dell'attività lavorativa. L'importo del versamento è determinato sulla base della media delle provvigioni liquidate negli ultimi 3 anni di contributi obbligatori, anche non consecutivi, ma non potrà essere inferiore al minimale contributivo per l'agente monomandatario. La richiesta dovrà essere presentata entro due anni, a decorrere dal 1° Gennaio successivo alla cessazione dell'attività. È prevista una clausola di salvaguardia per coloro che già hanno cessato la contribuzione, che hanno 20 anni di anzianità contributiva e sono in attesa del compimento dell'età anagrafica minima: chi vorrà anticipare il raggiungimento della quota, avrà tre anni di tempo dall’entrata in vigore della riforma per chiedere la prosecuzione volontaria. Con la riforma, una parte della contribuzione volontaria verrà destinata al fondo di solidarietà, al pari di quella obbligatoria.

Si ricorda che l’ammontare del contributo volontario minimo, dovuto per l’anno 2012, è stato elevato da Euro 789,00 a € 800,00  (€ 200,00 a trimestre), a tale importo si dovranno attenere tutti i prosecutori che versano una somma inferiore.

Successivamente l’ammontare del contributo volontario minimo sarà rivalutato ogni anno secondo l’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati.

consulta la guida pratica