MODULISTICA
Sanatoria cessioni abusive
Sanatoria delle cessioni abusive di unità immobiliari ad uso abitativo

Documenti collegati

Tipo Nome Ultima modifica
Avviso di sanatoria 11/12/2007
Modello di domanda 11/12/2007
La Fondazione intende procedere alla regolarizzazione delle cessioni abusive, aventi ad oggetto unità immobiliari, ad uso abitativo, locabili a canone concordato con le OO.SS. dei conduttori, ai sensi dell’art. 2, comma 3 della Legge 9.12.1998 n°431, nel rispetto dei principi, criteri direttivi e modalità di seguito indicati:

Definizioni
  • cedente:il conduttore, suo erede o avente causa, che ha ceduto illecitamente il possesso dell’unità immobiliare locata;
  • cessionario:il soggetto che ha acquisito illecitamente il possesso dell’unità immobiliare;
  • cessione abusiva: la cessione "totale" e "definitiva" di una unità immobiliare;
  • cessione totale: la cessione avente ad oggetto l’intero bene concesso in locazione, compresi accessori e pertinenze (cantina, posto auto, box, ecc.);
  • cessione definitiva:la cessione avente ad oggetto la rinuncia definitiva ed incondizionata al possesso del bene e a qualsiasi diritto comunque nascente dall’originario rapporto di locazione;
  • danno per cessione abusiva: il danno - forfetariamente determinato - cagionato alla Fondazione con la mancata restituzione dell’unità immobiliare.

Cessioni abusive sanabili
Possono essere oggetto di sanatoria le sole cessioni abusive poste in essere entro il 30 settembre 2006, riscontrabili da documentazione probatoria.

Condizioni ostative
Le cessioni abusive non possono essere sanate in presenza di:
  • fatti riconducibili a fattispecie astratte di reato (ad esempio, invasione di edificio, danneggiamento, furto di energia elettrica, molestie, ecc.), anche in assenza di denuncia o querela;
  • altre gravi condizioni ostative (ad esempio, conflitti fra cedente e cessionario, conflitti fra cessionari, gravi conflitti con conduttori nello stesso stabile, gravi violazioni del regolamento inquilini, comportamenti lesivi di interessi della Fondazione, ecc.), ritenute sussistenti a giudizio insindacabile della Fondazione.

Morosità
Non si può procedere alla sanatoria in presenza di somme non corrisposte alla Fondazione per l’unità immobiliare interessata, qualunque sia il titolo dell’importo dovuto (canoni di locazione o indennità di occupazione, oneri accessori, ecc.).

Domanda di sanatoria e atto notorio
La domanda per essere ammessi alla sanatoria deve essere compilata con l’apposito modulo disponibile sul sito internet: www.enasarco.it, corredata da dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che l’intervenuta cessione abusiva è totale e definitiva.
La domanda di sanatoria e la relativa dichiarazione sostitutiva di atto notorio dovranno essere inoltrate alla Fondazione nel termine perentorio di sei mesi a decorrere dal 1° settembre 2007, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento o con gli altri mezzi indicati dalla Fondazione.
Le domande spedite dopo lo scadere del termine di presentazione saranno considerate non ricevibili.
Le domande di sanatoria saranno evase dalla Fondazione in ordine cronologico.
La mancata presenza del cessionario all’appuntamento indicato dalla Fondazione costituirà rinuncia alla domanda di sanatoria.

Risarcimento danni, oneri amministrativi e spese legali
Il cessionario abusivo è tenuto a risarcire la Fondazione:
  • del danno per cessione abusiva, determinato in venti mensilità del canone di locazione dovuto per l'unità immobiliare sulla base degli accordi sottoscritti con le organizzazioni sindacali degli inquilini in corso di rinnovo alla data della presente procedura;
  • dei costi amministrativi per le attività del Servizio Patrimonio Immobiliare, quali la chiusura del precedente rapporto di locazione, la gestione della sanatoria e la sottoscrizione del nuovo contratto, determinati in complessivi € 1.000,00;
  • dei costi amministrativi per le attività del Servizio Affari Legali, determinati in € 1.500,00 per ogni grado o fase di giudizio intrapresi;
  • di tutte le spese legali sostenute, comprese quelle per transigere la cessione abusiva.

Pagamenti e rateizzazioni
Al momento della sottoscrizione dell’atto di transazione, al più tardi, il cessionario deve aver pagato per intero le somme dovute per morosità e per spese legali sostenute dalla Fondazione.
Il cessionario può chiedere di pagare in forma rateale le restanti somme dovute, di cui al punto 8, lettere a), b) e c), con le seguenti modalità:
  • un terzo, contestualmente alla firma dell’atto di transazione; in casi eccezionali l’anticipo può essere ridotto ad un quarto;
  • la restante somma in massimo 36 rate mensili.
Nel caso di rateizzazione, l’atto di transazione prevedrà l’obbligo per il cessionario di corrispondere alla Fondazione – per il tutto il periodo della rateizzazione stessa – una indennità di occupazione pari al canone di locazione previsto dai vigenti accordi con le OO.SS. dei conduttori ed il contratto di locazione sarà sottoscritto allo scadere della rateizzazione.

Nell’ipotesi di determinazione a vendere l’unità immobiliare oggetto della sanatoria, la Fondazione potrà chiedere l’estinzione anticipata della rateizzazione e la sottoscrizione immediata del contratto di locazione.

Il mancato pagamento anche di una sola rata comporterà la decadenza del cessionario dal beneficio del termine e la Fondazione potrà agire per il recupero dell’unità immobiliare.

Con la sottoscrizione dell’atto di transazione il cessionario abusivo autorizzerà la Fondazione ad incamerare il deposito cauzionale relativo al precedente rapporto di locazione e si obbliga a manlevare la Fondazione da ogni responsabilità comunque conseguente o connessa alla sanatoria.

Censimento dei detentori delle unità immobiliari
Nel periodo utile per la presentazione delle domande di sanatoria, la Fondazione provvederà all'espletamento di una gara d’appalto per il censimento dei detentori effettivi di ciascuna unità immobiliare di proprietà della Fondazione. L’attività effettiva di censimento inizierà allo scadere del termine per la presentazione delle domande di sanatoria.

Uso dei documenti in PDF

La modulistica inserita in questa pagina è disponibile in formato PDF.
Per poter visualizzare e stampare tali files è necessario il programma Adobe Acrobat Reader. Questo software è gratuito, e può essere prelevato direttamente dal sito della Adobe.
Per ricevere Acrobat Reader cliccare qui e seguire le istruzioni successive.