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Nuove agevolazioni (2012)

Dismissioni: nuovi accordi sui mutui e nuove agevolazioni per gli inquilini

La Fondazione ha siglato con BNL nuovi accordi per continuare a garantire mutui a condizioni agevolate e ha individuato nuove modalità per supportare gli inquilini.

BNL, che da sola ha erogato finora circa il 50% dei mutui relativi alle case vendute, alla fine del 2011 ha comunicato alla Fondazione che, a causa dell’impatto della crisi economica sul sistema bancario, sarebbe stata costretta a una risoluzione unilaterale della convenzione stipulata con Enasarco, così come prevede l’articolato di questo genere di convenzioni, a meno di una revisione delle condizioni finora attuate.
Enasarco ha quindi promosso una serie di incontri, sia con BNL sia con altri Istituti di credito, per trovare le migliori soluzioni. Grazie a uno sforzo congiunto con BNL, si sono quindi raggiunti nuovi accordi di durata semestrale e rinnovabili. Si tratta di accordi ancora unici e vantaggiosi nel panorama attuale poiché, a fronte di un inevitabile aumento degli spread (che in ogni caso restano decisamente più bassi di quelli attualmente adottati dal mercato), mantengono tutte le condizioni favorevoli precedenti (mutui che coprono l’intero prezzo di vendita con l’aggiunta delle spese d’acquisto, durata fino a 40 anni, flessibilità nelle modalità di rimborso, erogazione del prestito entro 10 giorni lavorativi).

Inoltre, in considerazione del particolare momento storico e del fatto che molti affittuari decidono di acquistare avvalendosi dei mutui, si sono cercate, insieme alle Organizzazioni sindacali, modalità per supportare ulteriormente gli inquilini. Per chi acquista quest’anno ci sarà infatti la possibilità di recuperare una quota pari al 25% del canone di affitto corrisposto alla Fondazione da Gennaio 2012 fino al momento della firma del rogito. Ne potranno usufruire i nuclei familiari che rientrano in determinate soglie di reddito: fino ai 60 mila euro annui, per i nuclei composti da una sola persona, per arrivare fino ai 90 mila euro annui, in caso di famiglie costituite da oltre quattro componenti.
Sono esclusi da questa ulteriore facilitazione i dieci stabili di pregio posseduti dalla Fondazione.

Ma c’è di più: per coloro che non possono comprare, sono stati adeguati all’inflazione i limiti di reddito utili per usufruire delle tutele previste.
Una brochure informativa contenente le informazioni dettagliate e le novità verrà distribuita nei prossimi giorni a tutti gli inquilini della Fondazione.