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Enasarco: nuovi accordi su mutui, piu' agevolazioni per inquilini

Roma, 7 feb. (Adnkronos) - Il Piano di dismissioni degli immobili della Fondazione Enasarco procede regolarmente e con percentuali di adesione molto elevate. Bnl, che da sola ha erogato finora circa il 50% dei mutui relativi alle case vendute, alla fine del 2011 ha comunicato alla Fondazione che, a causa dell'impatto della crisi economica sul sistema bancario, sarebbe stata costretta a una risoluzione unilaterale della convenzione stipulata con Enasarco, cosi' come prevede l'articolato di questo genere di convenzioni, a meno di una revisione delle condizioni finora attuate.Enasarco ha quindi promosso una serie di incontri, sia con Bnl sia con altri istituti di credito, per trovare le migliori soluzioni. Grazie a uno sforzo congiunto con Bnl, si sono quindi raggiunti nuovi accordi di durata semestrale e rinnovabili. Si tratta di accordi ancora unici e vantaggiosi nel panorama attuale poiche', a fronte di un inevitabile aumento degli spread (che in ogni caso restano decisamente piu' bassi di quelli attualmente adottati dal mercato), mantengono tutte le condizioni favorevoli precedenti (mutui che coprono l'intero prezzo di vendita con l'aggiunta delle spese d'acquisto, durata fino a 40 anni, flessibilita' nelle modalita' di rimborso, erogazione del prestito entro 10 giorni lavorativi). Ma la Fondazione non si e' fermata qui. Innanzitutto sono stati adeguati all'inflazione i limiti di reddito utili per usufruire delle tutele previste per chi non puo' comprare (rinnovo di 5+3 o 5+4 anni del contratto di locazione a canone concordato), per il periodo che va dal 2008, anno in cui si e' firmato l'Accordo con le Organizzazioni sindacali, fino ad oggi. Ad esempio, la soglia di 30 mila euro annui prevista per i nuclei familiari composti da una sola persona e' stata elevata a 32.500 euro, mentre per i nuclei familiari costituiti da piu' di quattro componenti si arriva a 45.500 euro annui (il limite precedente era di 42 mila euro). (segue)