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Lavoro: Angeletti, no modifiche art.18 ma ok nuove norme su motivi economici

Roma, 6 feb.(Adnkronos) - No ad interventi per modificare l'art.18 che riguarda la tutela dei licenziamenti senza giustificato motivo ma si' a una riscrittura di quelle relative al licenziamento per motivi economici. E' il leader Uil, Luigi Angeletti, in una intervista alla Stampa a sintetizzare cosi' la posizione del suo sindacato nel dibatitto sulla riforma del mercato del lavoro."Credo che nessuna persona sana di mente voglia e possa togliere questo diritto ai lavoratori. Ma se le ragioni economche per la fine del rapporto di lavoro ci sono, e nell'articolo 18 sono scritte in un modo che risultano troppo complicate per essere affermate, allora scriviamole queste benedette ragioni", spiega convinto che nel prossimo vertice con il governo di giovedi' prossimo questa potra' essere una ipotesi "percorribile". "Certo che si' sopratutto se verra' accompagnata da una norma che crea una corsia preferenziale per le cause di licenziamento di fronte al giudice del lavoro", aggiunge certo, anche, che anche la Cgil sara' disponibile a verificare la questione."Non vedo perche' dovrebbe dire di no. E' una soluzione razionale", prosegue consapevole comunque che in caso di disaccordo sindacale "non si possa andare allo strappo" su questo terreno, aggiunge ribadendo come le parti sociali si apprestino a "chiedere una moratoria di 1 anno un anno e mezzo " per la riforma degli ammortizzatori sociali.