Come un patronato puo’ registrarsi a inEnasarco?

I patronati che richiedono l’accesso ai servizi riservati dell’area inEnasarco dovranno compilare il “Modello 31” nel box Documentazione in calce alla pagina e inviarlo in allegato di posta elettronica all’indirizzo: prestazioni@pec.enasarco.it. Si ricorda che il modulo deve essere inoltrato e sottoscritto solo a cura del legale rappresentante del patronato, che dovrà allegare anche copia del proprio documento di identità: la richiesta avrà effetto per tutte le sedi periferiche del patronato stesso. Dopo la lavorazione della domanda, la Fondazione Enasarco contatterà l’istituto al fine di effettuare l’abilitazione di servizi riservati e metterà a disposizione due profili di accesso, “Operatore – Sede” e “Amministratore”; i patronati interessati dovranno comunicare l’elenco delle sedi e degli operatori presenti presso ciascuna struttura.

Cosa sapere sulle credenziali di accesso

Lo username è rappresentato da un indirizzo e-mail valido, riferibile al singolo operatore di patronato (e verrà utilizzato esclusivamente per consentire l’accesso al servizio), mentre la password alfanumerica è generata in sede di validazione dell’indirizzo di posta elettronica. Ciascun operatore è identificato esclusivamente attraverso la verifica delle credenziali di accesso – anche ai fini della tracciabilità delle operazioni effettuate nell’ambito del servizio – e potrà accedere alle seguenti funzionalità in consultazione dei dati del delegante: visualizzazione dell’anagrafica (segnalando eventuali rettifiche), dell’estratto conto, del calcolo previsionale di pensione e dello stato di avanzamento delle pratiche. L’utente con il ruolo amministratore ha la possibilità di gestire le sedi del patronato inserendone nuove e può registrare nuovi operatori indicando l’indirizzo email o può disattivare gli utenti. Altre informazioni sono disponibili alla pagina per i patronati e professionisti.      

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