Progetto Salute Donna 2024 

Che cos’è

È una prestazione che la Fondazione eroga per aiutare l’agente donna a prevenire patologie gravi e ricorrenti, tipicamente femminili. Le iscritte possono:  

  • accedere a un Pacchetto Prevenzione (tramite un voucher), erogato da società convenzionate; 
  • ricevere un contributo per le spese sostenute entro il 31/05/2024 (relative a esami per la prevenzione previste all’interno dei pacchetti). 

Budget 2024

La Fondazione mette a disposizione 300 mila euro per questa prestazione.  

A chi spetta

Alle agenti in attività.  È possibile richiedere il contributo o attivare il Pacchetto Prevenzione una sola volta nel 2024.

Info utili

Per ottimizzare l’utilizzo delle prestazioni sanitarie, gli screening sono suddivisi in:  

  • esami di 1° livello (accertamenti base); 
  • esami di 2° livello (attivabili solo per approfondire le diagnosi sospette rilevate in precedenza).  

Requisiti

Alla data della presentazione della domanda, è necessario avere i seguenti requisiti: 

  • essere un’iscritta in attività, con almeno un rapporto di agenzia attivo; 
  • avere un’anzianità contributiva (contributi obbligatori e non inferiori al minimale), al 31/12/2023, di almeno 1 anno nel biennio 2022-2023. 

A) Pacchetto Prevenzione: possono aderire gli iscritti che hanno allegato alla richiesta il modello Unico PF2023, che attesti un reddito lordo per il 2022 non superiore a 46.700 euro.  

B) Contributo spese: Le domande presentate con allegato il modello Unico PF2023, attestante un valore non superiore a 46.700 euro, saranno evase prioritariamente. Possono essere presentate domande anche con reddito superiore al valore di cui sopra, o senza indicazione del reddito, che saranno esaminate nelle modalità indicate nel Programma delle prestazioni 2024. 

Quanto spetta  

  • Il contributo erogato dalla Fondazione è fino a un massimo di 200 euro.  
  • Il Pacchetto Prevenzione viene messo a disposizione mediante l’utilizzo di un voucher.  

Domanda

È possibile inviare la richiesta esclusivamente online, attraverso l’area riservata inEnasarco.  

Documentazione per il contributo

Le iscritte dovranno allegare la seguente documentazione:   

  • copia della fattura che attesti le spese sostenute; 
  • copia del modello Unico PF2023 (per i redditi percepiti nel 2022) e attestazione di avvenuta presentazione all’Agenzia delle Entrate. Se non sono stati percepiti redditi nel 2022 o se non c’è obbligo di presentare la dichiarazione, deve essere inviata un’autocertificazione completa di documento di identità valido che attesti l’assenza di redditi percepiti nel 2022 o l’esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi; in quest’ultimo caso, nella stessa autocertificazione devono essere indicati i redditi imponibili IRPEF percepiti nel 2022. 

Documentazione per il pacchetto prevenzione

Le iscritte dovranno allegare la seguente documentazione:   

  • Copia del modello Unico PF2023 (per i redditi percepiti nel 2022 non superiori a 46.700 euro) e attestazione di avvenuta presentazione all’Agenzia delle Entrate. Se non sono stati percepiti redditi nel 2022 o se non c’è obbligo di presentare la dichiarazione, deve essere inviata un’autocertificazione completa di documento di identità valido che attesti l’assenza di redditi percepiti nel 2022 o l’esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi; in quest’ultimo caso, nella stessa autocertificazione devono essere indicati i redditi imponibili IRPEF percepiti nel 2022. 

Il Pacchetto Prevenzione può essere attivato tramite l’area riservata inEnasarco; al termine della procedura, il sistema rilascia un voucher da compilare, sottoscrivere e consegnare al personale sanitario. Il voucher ha una validità minima di 40 giorni per essere utilizzato secondo le modalità previste.  

Scadenza

Le domande per il contributo devono essere presentate entro il 31/12/2024.

Per ulteriori dettagli, consultare il Programma delle prestazioni assistenziali 2024

Progetto Salute Donna

Info Utili
quanto spetta
fino a 200 euro
domanda
la richiesta va presentata esclusivamente online

La Fondazione mette a disposizione 300 mila euro per questa prestazione