Enasarco a Torino

Si è svolto a Torino il terzo incontro territoriale promosso dalla Fondazione Enasarco, dopo gli appuntamenti di Milano e Bolzano, con gli iscritti, i rappresentanti e le organizzazioni di riferimento del territorio. Per la Fondazione erano presenti i consiglieri Fabio D’Onofrio e Andrea Pizzi. Hanno preso parte all’incontro anche il Segretario di Usarci Antonello Marzolla e il Presidente di Fnaarc Alberto Petranzan.

Nel corso dell’incontro è stata ribadita la fase di evoluzione che la Fondazione sta attraversando. “Enasarco non è solo previdenza. È la casa della professione e deve diventare sempre più una vera e propria infrastruttura al servizio degli agenti e dei consulenti”, ha sottolineato la Presidente Patrizia De Luise, evidenziando come l’attuale governance unitaria consenta di rafforzare efficacia, credibilità e capacità di risposta verso gli iscritti.

Un nuovo modello che mette al centro il confronto diretto con i territori e con la classe dirigente, come elemento essenziale per rendere l’azione della Fondazione più efficace e aderente ai bisogni reali degli iscritti.

L’appuntamento ha offerto l’occasione per approfondire le principali direttrici di intervento della Fondazione: previdenza, formazione e welfare. Sul versante previdenziale, è stato richiamato il risultato positivo del 2025, con un avanzo superiore ai 500 milioni di euro, elemento che contribuisce a consolidare la stabilità del sistema e la sicurezza delle prestazioni future.

Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione, considerata una leva centrale per sostenere la competitività della categoria e accompagnarne l’evoluzione, anche attraverso il rafforzamento del progetto Enasarco Academy. Sul fronte del welfare, è stata evidenziata la necessità di sviluppare strumenti sempre più integrati, capaci di accompagnare la persona lungo l’intero arco della vita professionale.

Nel corso della giornata, la Presidente De Luise ha inoltre visitato gli uffici Enasarco di Torino, dove ha incontrato ispettori e dirigenti locali, insieme ai rappresentanti della sede di Genova, in un momento di confronto diretto sull’operatività territoriale della Fondazione.

La tappa di Torino conferma l’impegno della Fondazione a mantenere un rapporto diretto con iscritti, territori e rappresentanze, nella convinzione che solo da un confronto continuo possa nascere un’Enasarco più vicina alle esigenze della categoria e più capace di accompagnarne le trasformazioni.

(31 marzo 2026)

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