Come si determina l’ammontare del contributo volontario?

L’ammontare del contributo volontario si determina:

  • assumendo come base di calcolo la media aritmetica annua delle provvigioni liquidate all’agente negli ultimi tre anni di contribuzione obbligatoria anche non consecutivi (ovvero, l’ultimo triennio di anzianità contributiva);
  • applicando su tale base l’aliquota contributiva vigente al momento della presentazione della domanda di prosecuzione volontaria.

Il contributo volontario così determinato resta immutato anche nel caso di variazione dell’aliquota contributiva e comprende la quota da destinare alla solidarietà di categoria (c.d. contributo di solidarietà).

Il contributo volontario in nessun caso può essere inferiore al minimale vigente per l’agente monomandatario alla data del versamento – ugualmente comprensivo della quota di solidarietà – aumentato, anno per anno, secondo la variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

Info Utili
Calcolo
Calcolato dalla Fondazione 
Importo 
Non inferiore al minimale (monomandatari)

L’importo della contribuzione volontaria è calcolato dalla Fondazione, che quindi lo comunica all’iscritto.