Versamenti volontari inferiori al dovuto

Il versamento annuo effettuato in misura inferiore al dovuto può presentarsi come:
  • versamento inferiore al minimale, oppure
  • versamento superiore al minimale ma inferiore all’ammontare autorizzato.
Nella prima ipotesi – di pagamento di un importo annuo inferiore al minimale previsto per gli agenti monomandatari, autorizzati con il Regolamento 2012 – la somma versata è utile per accrescere il montante contributivo individuale ma non determina l’attribuzione dell’anno di anzianità contributiva8. Il versamento volontario superiore al minimo ma inferiore all’ammontare autorizzato determina, invece, l’attribuzione di anzianità contributiva per un numero di trimestri proporzionato alla minor somma versata rispetto a quella dovuta mentre l’eventuale residuo sarà utile solo per l’incremento del montante contributivo. Esempio: agente autorizzato alla contribuzione volontaria per € 1.800,00 annui che effettui, in corso d’anno e nei termini previsti, un versamento complessivo di soli € 1.100,00. Avendosi un versamento inferiore al dovuto ma superiore al minimale è possibile coprire singoli trimestri di anzianità contributiva mediante l’ imputazione di € 1.800,00 / 4 = € 450,00 per trimestre e destinazione della residua somma di € 200,00 ad incremento del montante contributivo (€ 450,00 + € 450,00 + € 200,00 = € 1.100,00).

Info Utili
50%
Copertura di spesa
2500 €
Per ogni figlio

Il contributo può essere erogato alle seguenti condizioni:
 
  • Attestazione del pagamento delle tasse universitarie;
  • Presentazione dell’attestato di frequenza o del superamento del corso;
  • Superamento degli esami per l’anno accademico 2018/19 (entro le sessioni di esame relative all’anno in cui si riferisce la domanda);