
La Presidente della Fondazione Enasarco, Patrizia De Luise, ha preso parte alla 64ª Assemblea Nazionale dell’USARCI, l’Unione Sindacati Agenti e Rappresentanti di Commercio Italiani, che si è svolta l’8 e il 9 maggio all’Hotel Mood di Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara. Due giornate di lavori che hanno riunito agenti e rappresentanti di commercio provenienti da tutta Italia, insieme alle istituzioni del territorio, alle rappresentanze politiche e alle principali realtà associative e sindacali della categoria, in un confronto dedicato al futuro della professione in un mercato sempre più complesso e globale.
La partecipazione della Fondazione conferma l’attenzione costante di Enasarco al dialogo diretto con chi rappresenta gli agenti di commercio sul territorio. La presenza ai principali appuntamenti della categoria risponde a una precisa scelta di metodo: ascoltare le esigenze degli iscritti là dove si formano e si discutono, per tradurle in politiche e servizi concreti.
Davanti all’assemblea, la presidente De Luise ha fatto il punto sulla solidità patrimoniale dell’ente, che dispone oggi di un patrimonio di 9,5 miliardi di euro e di un avanzo di bilancio a garanzia della tenuta del patto generazionale tra chi versa oggi e chi domani percepirà le prestazioni. È una solidità che non rappresenta un fine in sé, ma la base su cui costruire le politiche di welfare e le prestazioni assistenziali destinate agli iscritti: dalla previdenza obbligatoria al sostegno alle famiglie, dalle misure per la salute agli strumenti pensati per accompagnare gli agenti nelle diverse fasi della vita professionale.
Tra i temi al centro dell’intervento della Presidente della Fondazione, particolare rilievo ha assunto l’Enasarco Academy, il nuovo polo formativo nato per qualificare professionalmente agenti e mandanti. Si tratta di un progetto che guarda alle trasformazioni in atto nel settore, dalla digitalizzazione dei mercati all’evoluzione dei modelli distributivi, e che punta a rafforzare le competenze di una categoria chiamata a confrontarsi con scenari in rapido mutamento. L’iniziativa è stata accolta con favore dai vertici dell’USARCI, che ne hanno riconosciuto il valore strategico per il futuro della professione e per il ricambio generazionale.
L’assemblea ha rappresentato anche un’occasione di ascolto delle istanze della categoria. Il sindacato ha portato all’attenzione della Fondazione alcune richieste, tra cui la revisione del contributo di solidarietà e la riforma del sistema dei versamenti volontari, a tutela in particolare degli iscritti nei periodi di vacanza contrattuale. Sono temi che testimoniano la vitalità del confronto tra la Fondazione e le rappresentanze degli agenti, un dialogo che Enasarco considera parte integrante del proprio ruolo istituzionale e che intende proseguire nel segno della collaborazione.
I lavori di Pescara hanno ribadito una convinzione condivisa tra l’ente di previdenza e le associazioni di categoria: l’agente di commercio è un pilastro del sistema economico nazionale e dell’intera filiera distributiva del Paese, un professionista che fa da ponte tra le imprese e i mercati e che contribuisce ogni giorno alla competitività del sistema produttivo. È su questo riconoscimento che si fonda l’impegno della Fondazione Enasarco a garantire previdenza, formazione e tutele all’altezza delle sfide che la professione affronta oggi.




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